Lettere

1959-1960 carteggi di due ragazzi lei 25 lui 29
francobollo da 25 lire
leggo lei e ricostruisco loro
lei: istitutrice a Spoleto in un orfanatrofio, non è felice lì, non va all’università ma ha trovato questo lavoretto, qualche anno prima il padre è scomparso improvvisamente, e ha lasciato la numerosa famiglia in ristrettezze.
lui: è ‘scappato’ con un concorso da cancelliere a Genova.

Si dice fosse un incontro combinato, forse nel ’58, dalla futura suocera, l’idea che lui si dovesse sposare una del nord non l’attirava proprio e così gli trova la brava ragazza partenopea.

La brava ragazza si mostra idealista e filosofeggia di fare famiglia lui certo è un po’ nervoso, si nota subito, vuole comandare e si vede fare come gli pare, sa che perderà la libertà di esplorazione, la modernità le cose belle ma mettere su famiglia e cosa rispettabile in quei tempi.
Forse si amano, ma a distanza, lei scrive quasi tutti i giorni, gli racconta tutto quello che fa che è assai poco, allora le lettere arrivavano sicure e puntuali, non ho finito di leggere tutto il carteggio ma ci sono coniglietti imprevisti, momenti di crisi, lui si compra la 600 ha un piccolo incidente lei si preoccupa, comprare la macchina poteva dire frequentare anche altre signorine, le genovesine che nelle lettere degli amici di lui pare si dicano ‘viaggianti’.
Mancano dei pezzi poi tutto si ricompone, lei lascerà Spoleto due mesi prima il matrimonio ed è tutto dare consigli sulla casa che lui sta preparando, con pochi soldi ovvio, ma lei da consigli precisi e si sbatte un po’ per partecipazioni bomboniere chiese vestito visita ai suoceri.
Mi mancano i pezzi, ma la finirò questa roba in questi giorni miei di 39-40 di temperatura e tosse che mi annienta e mi fa vomitare anima che pare mi manchi in questi momenti.

Ora come va a finire la storia è cosa nota..lei sarà triste e delusa forse anche segretamente in depressione rabbiosa per la sua casalinghitudine, lo sosterrà ad avanzare professionalmente ma dietro a lui pare graviti l’ombra dei genitori un po’ egoisti e anaffettivi. Nasceranno due belle bimbe, la prima abbastanza intelligente e disciplinata, la seconda un piccolo demonio che ingelosisce la prima che per 7 anni aveva calcato le scene da sola.

Ora è il demonio che scrive qua che se ri.conosce questi due giovani spaventati e incompleti li ringrazia perché ha ricevuto una possibilità di essere altro da loro e, pagando tutti i prezzi possibili, a modo suo c’è riuscita.
Lui si trova ora su qualche pianeta a suonare la sua chitarra
E lei non sappiamo se presto sarà inviata su qualche altro pianeta magari a fare dolci.
Lui e lei mi mancano un pò.
Però è utile trovare indizi, se è possibile cercateli, da giovani giudichiamo perché non sappiamo e forse non sapremo mai.

Oggi: pensando a lui e lei, le cose sono sempre molto faticose e complesse, io non ho trovato la formula per farli incastrare, sembra che ci sia e poi tutto svanisce.
Ma nessuna delusione sono pronta ad affrontare sempre le ambiguità altrui, i loro narcisi bisogni di potere e tenere tutto sotto controllo, quando ti verrebbe da pensare ma non sarebbe più facile giocare senza farsi male? Accogliere sinceramente senza altro bisogno bipolare… generosa presenza.
ok ritorno alle mie temperature prima o poi guarirò.

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