So.p.portare il mare, caro marinaio

 

In tibetano «sherpa» significa «orientale», e gli sherpa che si stabilirono nel Khumbu circa quattrocentocinquanta anni fa sono un popolo buddhista, amante della pace, che viene dalla parte orientale dell’altopiano. Non riescono a star fermi, e nella terra degli sherpa, ogni pista è contrassegnata da cumuli di sassi e bandiere da preghiere, messi lì a rammentare che la vera casa dell’Uomo non è una casa, ma la Strada, e che la vita stessa è un viaggio da fare a piedi.

Afferma Chatwin.

 

So.pportare il dolore

Sapere e portare su i No che aiutano i veri Sì civili e giusti.

Oltre gli sguardi di convenienza, sei triste e io lo so, (vedo una tua immagine da social) non mi chiedete come, ma lo so, puoi fingerti in una vita rimediata, arrampicato su specchi che ti nascondono.

Il dolore è tanto da sopportare (e avete scelto polveri e deliri chimici per sopportare) perché pare ingiusto, insensato come il fatto che si debba mettere il punto alla fine della frase e del viaggio.

Io non riesco a scrivere con i punti- quasi la punteggiatura mi molesta perché nulla finisce veramente   se mai fosse anche iniziato

 

Fare questa vita da riempire sulla scacchiera di eventi incontri cose possesso e diversione vanità eppure camminare per la bellezza oscena di una città di Palermo e non sentire l’immersione con lo stare e guardare altro da sè

 

Oppure essere là nella bellezza diroccata con questo uomo al quale ho stretto la mano del post concerto e detto la chiave è la musica e tu e la tua chitarra ricreata ne sono prova

 

c’è energia in questo  è viaggio di suono  rompe le quattro mura di carceri minorili

i sassi da portare come pesi ma io so.pportare l’ impegno per strade diverse

non seguire la scia del mare ‘normalità’ normalizzata

essere un po’ pazzi come lui dice di sé e creare piu in uno, tanti viaggi in uno

io non so.pportare l’arresto la stanzialità mentale dei partiti presi

del chi deve avere sempre ragione io non voglio aver sempre ragione anche se sono fondamentalmente nel giusto

non vale la pena gridare più forte per farsi dire di sì

senza i piedi non vai da nessuna parte

 

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