nella casa del vento

20150628_145728

Nella casa del vento ho trovato parole e poesie

Ho trovato il desiderio di guardare lontano ed essere guardata

All’orizzonte infinito verso il mare

e condivisione di piccola vacanza fritti veg, risate, canzoni, ukulele,

 

voce che cerca la mia,

la direzione e il moto di intenzione.

Avere intenzioni buone.

Con intenzione dire senza recitarsi la vita

ma esserci

E capire   chi non c’è non c’è stato mai

E io ci sono e ci voglio essere.

Sorridere delle altrui assenze, piene di troppe parole.

Questa la mia buona intenzione

E questa la poesia che ho scelto in questo dire

Voglio cantare tutte l’ore grigie
in questa solitudine pensosa
mentre raduno ogni mia vecchia cosa
a riempir le mie vecchie valigie.
Oh le valigie, le compagne buone
dei poveri vïaggi in terza classe
vecchie, sfiancate, fatte con qualche asse
sottile e con la tela e col cartone.
Le camicie van qui da questa parte,
1 quaggiù ai colletti cerco di far posto,
lì le cravatte e qua, quasi nascosto,
un manoscritto, e ancora libri e carte.
Ecco il pacchetto della mamma. Odora
vagamente di cacio e di salame.
Già, se avessi in vïaggio ancora fame.
E questo libro e un altro, un altro ancora.
Dove vado? Non so. Ma mi sovviene
d’averla pur desiderata questa
partenza come, il piccolo, la festa
che col serraglio e con la giostra viene.
Dove, non so. Ma pare a me ch’io debba
vivere senza scopo, allo sbaraglio;
e a tratti con l’inutile bagaglio
partir per i paesi della nebbia… (M.Moretti)

 

Compagni di viaggio ognuno con le sue incredibili perle luminose se  nella conchiglia

l’ostacolo lo sono e anche lo stupore

qui nella casa del vento, con poesie sparse,

raccogli  a caso e leggi ad alta voce quello che viene

e prendi forza con il corpo.

Perché tutto passa con il corpo, sai,

quella scatoletta su in cima alla testa regge poco se ti dimentichi di aver un corpo il quale non può giocare al tiranno tutta la vita.

Vuol essere visto senza brame di smanie di attenzione autoreferenziali.

tanto in voga ultimamente.

Il corpo sente e si esprime se lasci

 

Libertà alle tue parole al vento

Senza giudizi

O partiti presi

senz’ arroganze che tradiscono mancanze

La mia parola è volata giù poi l’ho recuperata riscrivendola.

Funziona così, fare con le mani aiuta a rifare il mondo.

 

Anche se solo per un attimo

Avrei voluto conoscerti meglio

O forse ti ho sempre conosciuto

e sei solo ritornato là al tuo posto

 

E vorrei non aver più paura…

 

con intenzione

tua  S.involo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: