se magnabe sebevebe(inno parassit)

 

r.esistere contro i parassiti interni

i vermi strisciano impietosi di te e delle tue fragilità possibili

si insinuano, prolificano e non sai da quanto tempo è cominciata la violenza del silenzio, il loro dipendere e nutrirsi delle tue buone risorse.

Hai bisogno di fermenti nuovi per non fermarti:

dove prude non puoi scorticarti l’anima che così il processo di guarigione rallenta

e quindi sopporti, cosa mi porti di buono?

Insofferenza e fastidio e ricordi di aggressioni, invasioni barbariche e vasetti di Pandora.

 

Tieni duro che tanto la potenza del suono, la grammatica della tua armonia, non viene da chi grida più forte e sguaiato,

ma da chi risuona profondo

e si appoggia alla sua presunta poca potenza

facendo invece voli sonori

di nuove consonanze e nutrienti.

 

Quando la pelle cambia colorito e il grido si inabissa

ci sarà solo il racconto dell’uccellino Cipì

pronto a fare nidi e ad aspettare

che la guerra tra nuvole e venti contrari finisca.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: