Medusa e Io sorridenti

Tempo di pioggia, aspetto fioritura di tulipano per primavera imminente,  poi mi siedo a quel caffè grazioso sotto a una pergola sempre verde, sorseggio un caffè d’orzo buono, riparata dai vetri  per vedere la vita che scorre fuori. Arriva lei, sempre luminosa e affascinante,  me ne  ero dimenticata! Circa 20 anni fà ci eravamo trovate su pagine  bianche pronte per scritture di tesi e donne indiane. Oggi  arriva e mi dice: “Aspettavo te”

Si siede e mi parla e io ricordo, comincio a ricordare tutto quello che ho  anestetizzato in tanto tempo.

Donna mostro perche resiste alla morte se segue desiderio

di cantare scrivere osare parlare

portare alla luce qualcosa di nuovo

 

And why don’t you write? Write! Writing is for you, you are for you; your body is yours, take it. I know why you haven’t written. (And why I didn’t write before the age of twenty-seven.) Because writing is at once too high, too great for you, it’s reserved for the great-that is, for “great men”; and it’s “silly.” Besides, you’ve written a little, but in secret. And it wasn’t good, because it was in secret, and because you punished yourself for writing, because you didn’t go all the way; or because you wrote, irresistibly, as when we would masturbate in secret, not to go further, but to attenuate the tension a bit, just enough to take the edge off. And then as soon as we come, we go and make ourselves feel guilty-so as to be forgiven; or to forget, to bury it until the next time. Write, let no one hold you back, let nothing stop you: not man; not the imbecilic capitalist machinery, in which publishing houses are the crafty, obsequious relayers of imperatives handed down by an economy that works against us and off our backs; and not yourself

 

E la forza,  bellezza donna  che ha realmente potere ma lo ha dimenticato perchè iniziato a odiarsi

e poi in fondo nulla manca, scrivi pelle, scrivi neritudine che ti incorona

e sii donna serpente che solo una cultura repressiva  indo ariana poteva soffocarti

Il matrilineare ridotto a piegare la testa e il cuore

appresso a imbecilli cocainomani o lobotomizzati  pseudo new age o ancor peggio impotenti violenti.

Quando noi ci inspiriamo e ci espiriamo senza rimanere senza fiato, cara amica, ricorda, tu che ti odi e odi me,  sfuggi e non empatizzi con te,  troppo presa a difendere le ragioni  di un uomo  finito da un pezzo,  tu che lo giustifichi nel suo  male di vita così negando di esistere tu per prima (appresso a figli mariti compagni amanti giustifica capisci)

 

Allora scrivi  il tuo corpo  vene e pelle e microorganismi e osserva come circola il flusso sanguigno e ti fa sentire vita, perchè donna ombra sei stata, ombra di un altro ma non tua

e crea senza  figli o famiglia o status sociale o appartenenza geografica.

Crea  riproduciti in  vapore che tende all’arcobaleno

e prendi occasione per parlare

ma non copiare i suoi discorsi o  le sue mosse,

ne uscirai scontenta

 

Ritrova la danza del tuo corpo e dei tuoi piedi

senza contatto a terra

non sei nessuno,

ma sarai vittima di tutto.

 

Cara Helene Cixous, grazie.

 

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