A bird does not sing because it has an answer. It sings because it has a song

Cercavo nella cartella la  storia dell’Albero, non l‘ho trovata, pero’ mi sa assomiglia a questa.

 E’  di quella volta dove c’era Albero,  diroccato  e imponente, all’inizio, pieno di lucciole, e poi in modo precario posato su, c’era pure Uccellino, che  la’  non sarebbe rimasto a lungo, perché Albero aveva natura  solitaria e probabilmente ad Uccellino servivano altri voli da condividere.

 

Uccellino, importante dire, a quel tempo non sapeva di avere  ali sulla schiena ma percepiva un peso come sacco di carbone da trasportare, retaggio di certi   sette nani infami,  secondo loro si trattava di faticare  e mai fermarsi.

 La storia continua che, passati degli anni Albero avrebbe messo su qualche kg in piu’ e dei fiori di ciliegio (un po’ di hanami ogni stagione), ma lui, pur se sotto la  corteccia si offrivano colori modello karma kameleon, sarebbe rimasto sempre di quella natura là:  narcisisticamente isolante.

Nel tempo, U. si sarebbe fatto altri voli e posato inevitabilmente su  rami diversi, incontrato  animali come il gufo insidioso, la faina con il Tao, il gatto confuso e  pure quell’animale puzzolente che gli avrebbe dato qualche noia (infatti le  piume sarebbero rimaste  maleodoranti  per un po’).

 In viaggio, Uccellino avrebbe conosciuto tanti alberi, tutti differenti,   ma nessuno poteva essere come Albero (perché quello era speciale pur se  pieno di rami contorti e poco ospitali).

 Ecco, Uccellino si era fermato su Albero  incantato dalle parole in gioco di quel tronco immenso, forse aveva intravisto  sotto la corteccia i colori delle sue future ali.

 Ogni tanto, come  sciroppo di acero lungo il tronco, gli scorrevano  certi ricordi di A. e questi non erano del tutto commestibili.

Forse anche Albero li aveva e li conservava nella parte piu’ ambivalente della sua pelle di corteccia.

 

 

Ho incontrato  Uccellino anni fà  a darmi il benvenuto sul platano immenso davanti  casa  nuova e vuota. Mi ha cantato qualcosa e poi si è levato in volo e devo ancora ricordarmi come faceva quella  canzone…perché sicuramente aveva qualcosa da raccontare.

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